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Roma
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La città eterna cambia per sempre.

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Le tematiche

Quattro aree di intervento per una Roma sempre più efficiente, accogliente e proiettata al futuro.

Cultura

Puntiamo sulla bellezza, la conoscenza e la capacità rigenerativa della cultura: un patrimonio unico e un grande motore di sviluppo per la città.

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La città eterna cambia per sempre

Ancora una volta, Roma si trasforma e rinasce.
Grazie ad una stagione di investimenti senza precedenti abbiamo la possibilità di attuare un incredibile progetto di rigenerazione che coinvolgerà diverse aree della città.

La nostra missione è impiegare queste risorse straordinarie per realizzare un modello armonico di sviluppo, per ricostruire un rapporto virtuoso tra tessuto urbano e persone, tra città e ambiente, per ricucire gli strappi e valorizzare l’eccezionale patrimonio della capitale. 
Cultura, sostenibilità, innovazione e inclusione sono i pilastri della nostra visione per scrivere una nuova pagina nell’eterna evoluzione di Roma.

SENZA CANTIERI NON CI SAREBBERO DISAGI OGGI, MA NEANCHE UN FUTURO MIGLIORE DOMANI.

Roberto Gualtieri

Gli interventi

Il cambiamento è in atto

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  • Inclusione
    INCLUSIONE

    07/12/2023

    Housing first - Un tetto con cura (Villa Glori - Viale di Villa Glori, 27)

    Il progetto “Un tetto con cura” ha lo scopo di fornire un'assistenza temporanea a lungo termine, fino a 24 mesi, attraverso la disponibilità di alloggio in appartamenti situati in piccoli gruppi sul territorio. Questa soluzione è rivolta a singoli individui, piccoli gruppi o nuclei familiari in situazioni di estrema difficoltà, che non possono accedere immediatamente all'edilizia residenziale pubblica e richiedono un supporto continuo. Un progetto individualizzato, volto ad attivare le risorse personali del singolo individuo o del nucleo familiare, favorirà percorsi di autonomia e rafforzamento delle capacità.

    I progetti si focalizzeranno su diversi aspetti, tra cui:

    • percorsi individuali per superare la situazione di emergenza;
    • accompagnamento e coordinamento con i servizi territoriali per una pianificazione a lungo termine;
    • collaborazione con altre istituzioni, come strutture carcerarie, servizi di giustizia e magistratura.
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  • Sostenibilità
    SOSTENIBILITÀ

    22/02/2024

    Manutenzione straordinaria marciapiedi viabilità municipale - Municipio XV

    In vista del Giubileo 2025, Roma Capitale sta organizzando diversi interventi di manutenzione e miglioramento dei marciapiedi per ottimizzare la viabilità pedonale in tutta la città, facilitando gli spostamenti dei pellegrini e dei turisti. Ognuno dei 15 municipi di Roma si occuperà del rifacimento dei marciapiedi locali, con attenzione ai collegamenti tra quartieri. Per i lavori è previsto un budget di 15 milioni di euro, che saranno assegnati tramite accordo quadro per semplificare le procedure. Gli interventi comprenderanno la riqualificazione dei marciapiedi esistenti, con elementi di arredo come para-pedonali o fioriere, la rimozione di barriere architettoniche con l'aggiunta di scivoli e la manutenzione dei percorsi sensibili.

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  • Via Boncompagni rigenerazione urbana
    SOSTENIBILITÀ

    07/03/2024

    Rigenerazione urbana di Via Boncompagni


    Il progetto Boncompagni rappresenta il primo intervento di rigenerazione urbana a destinazione mista nel cuore del Central Business District di Roma. Le attività includeranno quattro elementi principali: 

    • un moderno edificio per uffici di circa 17.000 mq, situato lungo Via Boncompagni e Via Romagna, caratterizzato da una facciata contemporanea in vetro, una lobby d'ingresso a doppia altezza, terrazze e servizi esclusivi e locali commerciali;
    • la riqualificazione di un edificio esistente di circa 4.200 mq, destinato a spazio per uffici, con particolare attenzione alla conservazione e valorizzazione della facciata storica lungo Via Sicilia;
    • un edificio residenziale di alto livello di circa 7.500 mq, situato all'angolo tra Via Boncompagni e Via Puglie;
    • uno spazio multifunzionale all'interno della Chiesa di San Lorenzo, posta all'angolo tra Via Sicilia e Via Puglie.

    L'edificio più iconico, denominato Glass Building, presenterà una facciata in vetro curvo progettata da Mad, che garantirà abbondante luce naturale e trasparenza agli ambienti. L’edificio potrà ospitare fino a 1600 persone, in uffici moderni ed efficienti, conformi ai migliori standard internazionali di sostenibilità.

    Il secondo edificio, noto come Brick Building, è connotato da una forte identità storica dovuta alla facciata in mattoni presente su via Sicilia. Pur avendo dimensioni più contenute rispetto al Glass Building, la sua progettazione ha conseguito il medesimo livello di certificazioni. 

    L'edificio residenziale ospiterà 38 appartamenti di diverse tipologie, caratterizzati da un design moderno e funzionale.

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  • Inclusione
    INCLUSIONE

    10/05/2024

    Efficientamento energetico J. Pintor

    Il progetto è relativo a diversi interventi di efficientamento energetico dell’Istituto comprensivo De Gasperi, Plesso J. Pintor. Le attività includeranno: 

    • Ripristino degli intonaci ammalorati;
    • Sostituzione degli infissi oscuranti;
    • Revamping;
    • Adeguamento dell’impianto elettrico. 
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  • Sostenibilità
    SOSTENIBILITÀ

    21/05/2024

    Rigenerazione ex Centro direzionale Alitalia di Muratella

    A partire da aprile 2024, è stato avviato il processo di rigenerazione dell'ex Centro direzionale Alitalia di Muratella con le operazioni di demolizione degli edifici B-C-D-E, nell'ambito di un progetto di riqualificazione dell'intera area di circa 106.756,00 mq. L'area era rimasta in stato di abbandono e degrado per quasi 15 anni dopo la chiusura del quartier generale della compagnia aerea Alitalia, inaugurato nel 1991 come un centro direzionale all'avanguardia.

    Il progetto prevede la realizzazione di circa 1.300 unità abitative, di cui 320 destinate alla locazione a canone calmierato per l'edilizia sociale, oltre a un complesso scolastico (con scuola primaria e secondaria) dotato di auditorium, un supermercato e attività commerciali di prossimità. Si mira anche a implementare un sistema di mobilità che promuova l'utilizzo dei mezzi pubblici e la condivisione dei mezzi di trasporto, come il bikesharing, il car-pooling e il car-sharing.

    Un'altra componente importante del progetto è la valorizzazione ambientale dell'area, attraverso la creazione di nuove aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, in stretta connessione con la Riserva Naturale Regionale Tenuta dei Massimi.

    Il progetto sarà suddiviso in due parti principali: il comparto edilizio, che includerà la realizzazione degli edifici residenziali e commerciali, nonché delle infrastrutture pubbliche (come il complesso scolastico con auditorium), e le aree pubbliche da riqualificare, che comprenderanno spazi verdi, infrastrutture stradali e parcheggi.

    Il comparto edilizio sarà organizzato attorno a una piazza pedonale e attraversato da un percorso ciclo-pedonale centrale, che collega le diverse zone del quartiere. Le operazioni di demolizione dovrebbero durare al massimo 18 mesi, mentre l'intero complesso dovrebbe essere completato entro 5 anni.

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  • Cultura
    CULTURA

    06/12/2023

    Interventi di promozione dell’ecoefficienza e riduzione dei consumi energetici nelle sale teatrali e cinematografiche di proprietà di Roma Capitale Casa del Cinema

    I 10 interventi previsti hanno l'obiettivo di migliorare la sicurezza e l'accoglienza negli spazi teatrali e cinematografici, nonché di ottimizzare le prestazioni e la funzionalità delle sale attraverso l'eco-efficienza e la riduzione dei consumi energetici. 

    I progetti finanziati riguardano otto teatri e due cinema di proprietà di Roma Capitale, tra cui il Teatro Argentina, il Teatro Costanzi (Fondazione Teatro dell'Opera di Roma), il Teatro Quarticciolo, il Teatro Torlonia, il Teatro India (sala A e sala B), il Teatro Tor Bella Monaca (sala A e sala B), il Teatro del Lido di Ostia, il Globe Theatre, la Casa del Cinema e il Cinema Aquila.

    Nello specifico, le azioni progettuali riguarderanno:

    • il ripristino dei materiali in conformità alle norme;
    • l'eliminazione dei pericoli derivanti da parti danneggiate;
    • la realizzazione e/o revisione di impianti elettrici e speciali, integrati con sistemi di controllo di efficientamento del consumo energetico;
    • la revisione o sostituzione degli impianti di riscaldamento/condizionamento per migliorare la gestione complessiva dei teatri e cinema.

    Questi interventi consentiranno di migliorare l'esperienza degli spettatori, garantendo un ambiente più sicuro, confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico nelle sale teatrali e cinematografiche.

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  • Sostenibilità
    SOSTENIBILITÀ

    22/12/2023

    Piano Manutenzione Ponti

    Il piano prevede gli interventi di manutenzione dei giunti, degli appoggi, dei sistemi di raccolta delle acque, pulizia dal verde infestante, sostituzione delle barriere guardrail, e la riqualificazione della pavimentazione. Le aree oggetto dell’intervento saranno:

    • Ponte Marconi; 
    • Viadotto via Palmiro Togliatti sovrappassante la via Collatina vecchia e la linea FS;
    • Rampa di collegamento tra A24 e Tangenziale Est; 
    • Cavalcavia di via Nomentana altezza Caserma Aimone Bianchi sovrappassante la Tangenziale Est;
    • Sopraelevata dallo svincolo per Prenestina;
    • Ponte della Scafa;
    • Ponte pedonale di via Alessandro Ruspoli/Dragoncello;
    • Viadotto Cristoforo Colombo;
    • Cavalcavia Via Mario Pastore Autostrada A1;
    • Ponte Via Flaminia;
    • Cavalcavia via Leone XIII sovrappassante via Aurelia antica (Villa Doria Pamphili);
    • Ponte in via Portuense sul Fosso della Magliana;
    • Cavalcavia Cristoforo Colombo sovrappassante via dell'Atletica e Viale del Pattinaggio;
    • Viadotto Cristoforo Colombo su Laghetto dell'EUR;
    • Cavalcavia Elio Chianesi sovrappasso GRA;
    • Cavalcavia Foro Italico (Ponte Morandi) su Corso Francia;
    • Tangenziale Est, tratti da viale Castrense e via Prenestina;
    • Viadotto Via Tuscolana;
    • Viale Duilio Cambellotti;
    • Viadotto Tor Bella Monaca su via Aspertini;
    • Ponte di Salone sul Fiume Aniene;
    • Cavalcavia via del Fuoco Sacro su Via di Tor Bella Monaca;
    • Viadotto Zelia Nuttal;
    • Viadotto Laghetto Eur;
    • Ponte via della Stazione di Cesano;
    • Viadotto Gronchi;
    • Viadotto Via Vigne Nuove;
    • Viadotto del Cavaliere;
    • Viadotto Foro Italico (Ponte Morandi); 
    • Ponte Sant’Angelo;
    • Ponte Milvio.

    Allo stato attuale sono state già riqualificate circa 12 km di infrastrutture tra ponti e viadotti. 

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  • Sostenibilità
    SOSTENIBILITÀ

    27/02/2024

    Manutenzione straordinaria viabilità principale di penetrazione: riqualificazione delle opere in verde

    L'intervento proposto è relativo al rifacimento delle pavimentazioni sulle principali strade chiamate "vie Consolari", condotto da ANAS S.p.A. Attraverso una Convenzione, la società sarà incaricata della redazione, approvazione e realizzazione dei progetti, con il supporto di Roma Capitale e Città Metropolitana. Gli interventi si svolgeranno di notte, tra le 21 e le 6, seguendo un preciso cronoprogramma per limitare il disagio ai cittadini e garantire la transitabilità sulle strade interessate dai lavori.

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  • Render Metro C Stazione Colosseo/Fori Imperiali
    SOSTENIBILITÀ

    09/04/2024

    Metro C: Stazione Colosseo/Fori Imperiali

    Linea C:

    Il progetto relativo alla Linea C della metropolitana di Roma, terza linea prevista dal Piano Regolatore Generale, mira a collegare direttamente aree e quartieri attualmente distanti, attraversando la città da nord-ovest a sud-est. Una volta completata, la Linea C aumenterà di oltre il 50% lo sviluppo della rete metropolitana esistente.

    Il "Tracciato Fondamentale" della Linea C, esteso su una lunghezza di 25,5 km e dotato di 29 stazioni, inizia in superficie nel territorio del Comune di Monte Compatri e segue il percorso della preesistente ferrovia Termini-Pantano. Successivamente, scende nel sottosuolo poco prima del Grande Raccordo Anulare, attraversando il centro storico fino al quartiere Mazzini. Lungo il suo tragitto, la Linea C interseca la Linea A (San Giovanni e Ottaviano), la Linea B (Colosseo), la futura Linea D (Venezia) creando un efficace "effetto rete".

    Il tracciato, oggi interamente finanziato, è suddiviso in Tratte la cui costruzione è iniziata da quelle più a est: T2 in fase progettuale, T3 in costruzione, T4-T5, T6 e T7, con il Deposito/Officina di Graniti, completate e in esercizio. La suddivisione in tratte del Tracciato Fondamentale deriva dal diverso stato di avanzamento delle progettazioni all’epoca dell’inserimento dell’opera nella Legge Obiettivo (2003), con le conseguenti procedure di approvazione e finanziamento. 

    Il tracciato della Tratta T3, che ricade integralmente all’interno di un contesto storico-monumentale unico al mondo, si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 3 km da Piazzale Appio fino Via dei Fori Imperiali. Il progetto comprende 2 stazioni, Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali, due pozzi multifunzionali, rispettivamente nei giardini di Via Sannio e a Piazza Celimontana, e 2 gallerie di linea di 5,8 m di diametro ciascuna, quasi interamente realizzate con TBM.

    La parte della Tratta T3 che comprende le gallerie di linea da San Giovanni a Via Sannio (costruite con metodo tradizionale), il pozzo multifunzionale di via Sannio e il tratto delle gallerie di linea verso la Stazione Porta Metronia (realizzate con scavo meccanizzato mediante TBM), è stata già consegnata all’Amministrazione con verbale di consegna anticipata art. 200 DPR 554/99 del 18.06.2021, ed è poi stata oggetto dell’autorizzazione all’esercizio con Decreto della Regione Lazio n. G10991 dell’11.08.2022. Il completamento anticipato di questa parte ha consentito la messa a disposizione dell’Esercente di una comunicazione ferroviaria (in corrispondenza del pozzo multifunzionale) tramite la quale può avvenire l’inversione dei treni a monte dell’attuale capolinea provvisorio di San Giovanni, consentendo così l’utilizzo di entrambe le banchine di stazione.

    Al momento si sta completando la costruzione della restante parte della Tratta, con le due stazioni e il pozzo Celimontana: le opere civili sono sostanzialmente completate e si sta procedendo con le finiture architettoniche e la parte impiantistica, sia di stazione che di linea. A tutto il 31.12.2023 (SAL 63 al 31.08.2023) risulta un importo contabilizzato totale pari a € 583.118.525,58 oltre IVA, che rappresenta circa l’86% dell’importo contrattuale totale (€ 676.601.467,92 oltre IVA). L’importo netto contabilizzato per i soli lavori è pari a € 492,.322.455,73 oltre IVA, corrispondente a circa l’89% dell’importo totale di riferimento da Quadro Economico aggiornato, che ammonta a € 553.539.226,11 oltre IVA.

    In particolare, il valore dei lavori delle stazioni rispetto al totale dei lavori (circa 550 milioni di euro) ammonta a: circa 90 milioni per la stazione Porta Metronia, 120 per la stazione Colosseo/Fori Imperiali, 200 per le gallerie di linea, 80 per gli impianti e 60 per le restanti voci (pozzi, opere speciali e altro).

    Stazione Colosseo/Fori Imperiali:

    La stazione Colosseo/Fori Imperiali della Linea C della metropolitana di Roma si estende al di sotto di Via dei Fori Imperiali, posizionandosi tra il Colosseo e l'area antistante la Basilica di Massenzio. Questa stazione sarà dotata di due accessi distinti: uno sul lato Clivo di Acilio e l'altro sul lato Clivo di Venere Felice, consentendo così un nodo di interscambio con la Linea B.

    La stazione Colosseo/Fori Imperiali permetterà l'accesso alle banchine della stazione Colosseo della Linea B attraverso un collegamento diretto sotterraneo, parte del quale sovrappassa la galleria della stazione Colosseo della Linea B e si intesta nel Pozzo Colosseo. Questa nuova struttura, realizzata con il metodo top-down tra diaframmi in cemento armato, si estende per circa 240 metri, con una larghezza che varia da 30 a 60 metri e una profondità di 32 metri dal piano stradale, suddividendosi in cinque livelli.

    La zona in cui sorge la stazione riveste una notevole importanza storica, trovandosi accanto all'Anfiteatro Flavio, alla Basilica di Massenzio, al Tempio di Venere e Roma e alle aree della Villa Rivaldi. La costruzione della stazione ha interessato l'antica collina della Velia, largamente asportata per la realizzazione della Via dei Fori Imperiali nel 1932, portando alla luce diverse strutture archeologiche.

    Nonostante tali sbancamenti abbiano compromesso gran parte delle preesistenze archeologiche del sottosuolo, le indagini archeologiche e gli scavi della stazione e del Pozzo Colosseo hanno riportato alla luce, tra le altre cose, pozzi “arcaici” per la captazione delle acque di falda, parti di edifici di tarda età repubblicana e prima età imperiale, resti di una grande struttura circolare (probabilmente una fontana) e di una vasca rettangolare con rivestimento marmoreo ascrivibili all’epoca Flavia. Inoltre, sul lato del Clivo di Acilio e di Villa Rivaldi, sono state esposte le stratigrafie e strutture risparmiate dal taglio della Velia e conservate alle spalle del muraglione di contenimento di Antonio Muñoz, pertinenti agli edifici residenziali di età imperiale del versante sudorientale della collina; al di sotto dei livelli di colmata della prima età moderna sono emersi i resti di un articolato complesso di strutture databili tra la prima età imperiale e la tarda antichità.

    Il progetto della stazione prevede due varianti in corso d'opera per ritrovamenti archeologici: una riguardante l'allestimento espositivo e l'altra il lato Clivo di Acilio. La prima consiste nel ricollocare i reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi all'interno della stazione, con teche espositive e percorsi dedicati, mentre la seconda prevede il ricollocamento delle mura antiche rinvenute lungo il Clivo di Acilio, sotto la competenza del Parco Archeologico del Colosseo.

    In sintesi, gli spazi museali della stazione saranno organizzati in cinque ambiti: trasformazioni dell'area dei Fori Imperiali, pozzi di epoca arcaica, paesaggio antico della Velia, pozzi rituali e un "Foro" della stazione.

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  • Fine lavori1
    INCLUSIONE

    10/05/2024

    Progetto di Rilancio del Polo Civico di viale Aldo Ballarin

    Il "Progetto partecipativo Piazza dei Navigatori - Progetto di rilancio del Polo Civico di via Aldo Ballarin", incluso nel programma Triennale del LL.PP. 2020-2022, identificato con il codice OP1906610001, riflette la volontà dell'Amministrazione Comunale di riqualificare e restituire alla comunità uno spazio dedicato alla cultura e allo sport, fungendo da punto di riferimento per il quartiere.

    Il complesso del Polo Civico, composto dall'auditorium "Pasquale De Angelis", dalla palestra "Bruna Macelloni" e da uno spazio esterno, è ubicato alle spalle della parte dell'edificio assegnato al Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale - U.O. VIII Gruppo Tintoretto, tra Viale Aldo Ballarin e Via Grezar, accessibile tramite una strada a senso unico come diramazione di Viale Aldo Ballarin.

    I lavori di manutenzione straordinaria, svoltisi tra l'08/11/2022 e il 21/12/2023, hanno comportato la realizzazione di un nuovo percorso di accesso carrabile e pedonale da Via Grezar e una nuova delimitazione dell'area di accesso all'Auditorium. Nell'area esterna, dotata di percorsi pedonali e nuova illuminazione, è stato creato un campo polivalente per basket/pallavolo e un piccolo anfiteatro all'aperto. L'Auditorium e la palestra sono stati funzionalmente separati, ciascuno con accessi dedicati, e il sistema di copertura di entrambi gli edifici è stato completamente sostituito. Parte degli infissi è stata rinnovata, il controsoffitto dell'auditorium è stato ricostruito, insieme agli intonaci e alle tinteggiature esterne e interne.

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Le news

In evidenza

09/04/2024

P.N.R.R., Gualtieri presenta il Piano Urbano Integrato a Corviale

Un programma di lavori che punta entro il 2026 alla riqualificazione urbana, al miglioramento strutturale, all’efficientamento energetico, a una nuova distribuzione degli spazi interni e all’eliminazione

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